Vivi Reggio Calabria

giovedì 10 marzo 2011

Reggio: operazione Imelda, sequestro di armi, munizioni e droga

Trentuno ordini di arresto, sequestro di armi, munizioni e droga: e' il bilancio dell' operazione Imelda del comando regionale calabrese della Guardia di finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, scattata nel corso della scorsa notte nei confronti di una organizzazione della 'ndrangheta. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati numerosi chili di cocaina. Secondo gli inquirenti l'organizzazione gestiva un traffico internazionale di sostanze stupefacenti. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, con il procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone

Alleanza Nirta-Strangio e Ascone-Bellocco
Nel corso delle indagini e' emersa un'alleanza tra le cosche Nirta-Strangio di San Luca e Ascone-Bellocco della Piana di Gioia Tauro. Le indagini della Guardia di Finanza sono iniziate nel 2006 e sono state coordinate dalla Dda di Reggio Calabria. I finanzieri hanno individuato i canali di approvvigionamento della droga che dal Sudamerica arrivava nei Paesi del nord dell'Europa per poi essere spacciata in Italia. Gli investigatori hanno sequestrato complessivamente 23 chili di droga. Cinque delle 31 persone destinatarie dell'ordinanza di custodia cautelare sono state arrestate nella zona di Duisburg, in Germania, dove il giorno di Ferragosto del 2007 fu compiuta la strage in cui furono uccise sei persone nell'ambito della faida di San Luca tra i Pelle-Vottari ed i Nirta-Strangio

Sequestrati beni per 5 milioni di euro

Beni per cinque milioni di euro sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza nell'ambito dell'operazione 'Imelda' che stamani ha portato all'arresto di 31 persone. I beni, tra cui immobili ed automobili di grossa cilindrata, appartengono ad esponenti delle cosche dei Nirta-Strangio e degli Ascone-Bellocco e sarebbero stati acquisiti attraverso i proventi di un ingente traffico di droga con il Sudamerica. I finanzieri hanno avuto una stretta collaborazione con la polizia tedesca che ha monitorato l'attivita' dei componenti delle cosche presenti in Germania. Nel corso delle indagini i militari della Guardia di finanza hanno anche individuato e sequestrato numerose armi, tra cui nove pistole con silenziatori e munizioni. Le indagini della guardia di finanza sono state dirette dal procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, e dal sostituto Marialuisa Miranda.


Determinante la collaborazione internazionale tra polizie
Determinante, ai fini delle indagini sfociante stamani nei 31 arresti per traffico internazionale di stupefacenti, e' stata la collaborazione giudiziaria internazionale instaurata dalla Dda di Reggio Calabria con la procura di Duisburg che ha portato gli investigatori del Goa di Catanzaro a lavorare fianco a fianco con la polizia tedesca. Una collaborazione, come sottolineato dagli inquirenti, avviata gia' all'indomani della strage di Duisburg dell'agosto del 2008 e che, unitamente a quella fornita dalla polizia olandese e belga, si e' rivelata preziosa per tutta la durata delle indagini avendo assicurato, in tempo reale, un continuo flusso di informazioni sui soggetti monitorati e sui loro movimenti, l'ascolto reciproco delle conversazioni che avvenivano in quei paesi nonche' l'individuazione e la cattura di pericolosi latitanti. La collaborazione di polizia sul fronte internazionale si e' rivelata altrettanto decisiva nella parallela attivita' di individuazione e arresto di pericolosi latitanti, altro pilastro investigativo dell'operazione. Grazie al sinergico apporto delle polizie di Germania, Olanda e Belgio si e' potuto, infatti, porre fine alla latitanza di ben cinque esponenti di spicco dell'organizzazione che e' stata cosi' privata di fondamentali punti di riferimento nella pianificazione e gestione del traffico di droga. Questa circostanza - e' stato detto - rende l'operazione imelda un modello di riferimento assoluto nel panorama della cooperazione giudiziaria considerato che quattro forze di polizia appartenenti a stati diversi, guidate dalle rispettive magistrature e con l'azione di coordinamento assicurata ai vari livelli dalla direzione nazionale antimafia, dalla direzione centrale per i servizi antidroga e dal servizio centrale della Guardia di Finanza, sono riuscite ad operare congiuntamente in tempo reale per il raggiungimento di un unico comune obiettivo.

venerdì 17 dicembre 2010

Reggio: Orsola Fallara sottoposta ad intervento, resta grave

Orsola Fallara è stata sottoposta ad intervento chirurgico. La dirigente del Comune di Reggio Calabria ha tentato il suicidio ingerendo acido muriatico. L’intervento è servito per tentare di riparare le lesioni provocate agli organi interni dall’acido. Le condizioni della dirigente del Comune permangono molto gravi.
Orsola Fallara è coinvolta in un’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria nell’ambito della quale il reato ipotizzato nei suoi confronti è abuso d’ufficio. L’inchiesta mira ad accertare, in particolare, se la somma di 750 mila euro che le è stata liquidata le spettava effettivamente.
Ieri sera intanto, il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, si è recato negli Ospedali riuniti di Reggio, dove è ricoverata Orsola Fallara, ed ha incontrato i familiari della donna, con i quali si è intrattenuto per alcuni minuti informandosi dell’evolversi della situazione clinica. La dirigente del Comune di Reggio è ricoverata nel reparto di rianimazione e le sue condizioni sono molto gravi.

Reggio: arrestati cinque affiliati della cosca Lo Giudice

Cinque persone accusate di essere affiliate alla cosca di 'ndrangheta Lo Giudice di Reggio Calabria sono state arrestate dalla polizia nel corso di un'operazione scaturita dalle dichiarazioni del pentito Nino Lo Giudice, gia' capo dell'omonimo gruppo criminale. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Squadra mobile di Reggio Calabria in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda reggina. Uno dei cinque provvedimenti restrittivi e' stato notificato a Luciano Lo Giudice, di 36 anni, fratello di Nino, gia' detenuto.

Reggio Calabria: sabato la premiazione del Campionato Regionale Karting Calabria 2010.

Sabato, 18 Dicembre 2010, alle ore 18,00, si svolgerà, presso Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale, la Cerimonia di Premiazione del Campionato Regionale Karting Calabria 2010. Alla manifestazione, oltre alle autorità, parteciperanno numerosi esponenti del karting e dell’automobilismo calabrese. E’ gradita la Vostra presenza.

Africo: parenti detenuti minacciano di lanciarsi dal campanile

Tre parenti dei Modafferi alle otto di questa mattina sono saliti sul tetto del municipio di Africo per chiedere giustizia vera per i propri cari. Leo, Carmelo e Santo Modafferi sono stati arrestati per il sequestro del fotografo Lolo Cartisano e si dichiarano innocenti. "C'è una persona che tramite una lettera scritta si è autoaccusata dell'omicidio Cartisano ma il giudice ha rigettato tutte le schiaccianti prove. Solo un cieco non vede che i Modafferi sono innocenti" ha dichiarato uno dei giovani uomini dal tetto del municipio annunciando anche lo sciopero della fame. Sul posto carabinieri, polizia di Bovalino e vigili del fuoco che hanno transennato tutta la zona.

giovedì 16 dicembre 2010

Reggio Calabria: due arresti per furto

 Sempre pronta risulta essere la risposta della Polizia di Stato nel contrasto a quelle forme di criminalità “predatorie”, tristemente diffuse anche sul nostro territorio. In particolare, nel pomeriggio di ieri intorno alle ore 15.30, il personale della “Squadra Volante” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, interveniva su segnalazione degli addetti alla sicurezza di un noto esercizio commerciale sito in via Garibaldi, per la presenza di due soggetti intenti probabilmente a trafugare della merce. I poliziotti intervenuti, accertavano che due individui di nazionalità rumena Albu Laurentu Marius classe ’85 e Rostas Paul Dafinel classe ’92 senza fissa dimora, avevano trafugato vari profumi e prodotti cosmetici per un valore di circa quattrocento euro celando la merce all’interno di una borsa appositamente schermata onde vanificare il rilevamento dei dispositivi antitaccheggio. Gli interessati venivano condotti in Questura e dichiarati in stato di arresto per furto aggravato. La merce veniva riconsegnata all’avente diritto. Stamane il rito direttissimo così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Reggio Calabria: ex dirigente comunale si dimette e poi tenta il suicidio

Orsola Fallara, ex dirigente del settore Tributi e Finanze del Comune di Reggio Calabria, ha tentato il suicidio nel corso della notte ed è adesso in fin di vita nel reparto di rianimazione presso gli Ospedali Riuniti. Proprio ieri si era dimessa dall'incarico comunale, a seguito delle recenti aspre polemiche delle ultime settimane. Gli uomini del 118 hanno ricevuto, intorno alla mezzanotte, una segnalazione dalla polizia di un'automobile con all'interno un soggetto che necessitava di soccorsi sulla banchina del porto della città. Arrivati sul porto, i soccorritori hanno scoperto che si trattava proprio dell'ex dirigente comunale e una volta in ospedale, hanno scoperto che aveva ingerito una consistente quantità di acido muriatico.