Vivi Reggio Calabria

mercoledì 31 marzo 2010

A Reggio la Giornata sulla Sicurezza in internet

La polizia in 19 piazze italiane con punti informativi per i cittadini
sicurezza sul web Anche Reggio teatro della prima giornata dedicata alla sicurezza sul web. Nel capoluogo calabrese, come in altre 19 piazze di altrettante città italiane, la Polizia di Stato allestirà degli info-point per accogliere i cittadini e fornire consigli e suggerimenti per la navigazione sicura in rete.
Dalle ore 9.00 alle ore 20.00 di venerdì prossimo, in piazza Camagna cittadini, turisti e utenti del web, potranno visitare gli spazi informativi, dove esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni metteranno a disposizione la propria esperienza professionale per dare consigli per un uso più consapevole di Internet e delle insidie che nasconde.
Accanto alle semplici informazioni anche dimostrazioni pratiche dell'utilizzo delle tecnologie e degli strumenti in uso agli investigatori per garantire la navigazione sicura. Nella stessa giornata anche l’iniziativa Porte Aperte alla Postale. Tutti i cittadini che lo vorranno potranno visitare gli uffici del Compartimento di Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, in via sant’Anna II tronco (c.d. Palazzo di vetro), e effettuate interessanti visite guidate alle ore 10.00, alle ore 12.00 ed alle ore 16.00. Imperdibile poi alle ore 17.00, nella sala Conferenze del Compartimento, la compagnia dei comici Miseferi e Battaglia, che racconteranno la loro esperienza sul web.
Nell’ambito di questa iniziativa inoltre, MSN e Polizia di Stato hanno condiviso uno spazio dedicato, raggiungibile da www.poliziadistato.it e dal portale MSN.it, finalizzato a far reperire consigli e informazioni utili su svariati temi connessi ai maggiori rischi in cui si può incorrere durante la navigazione in rete, dal furto di identità, all’acquisto sicuro online, alla pirateria musicale, all’adescamento in rete, fino alla prevenzione di attacchi informatici tramite virus per reperire informazioni protette.
Un'iniziativa utile questa, anche per conoscere meglio il lavoro svolto dagli operatori della Polizia Postale sul web. In tutta Italia sono 2000 i poliziotti impegnati nel settore. Solo nel 2009, hanno monitorato 56.505 siti e ne hanno oscurati ben 127 per reati connessi alla pedopornografia online, e oltre 15.000 per reati connessi al commercio elettronico. Questo lavoro di monitoraggio ha permesso di trarre in arresto di 118 persone coinvolte nelle attività criminose.
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Comunali 2010: ballottaggio

Comunali 2010: ballottaggio a Vibo, Lamezia, Gioia Tauro, San Giovanni in Fiore e Acri


ballottaggio calabria  Ancora quindici giorni per sapere chi sederà sulla poltrona di sindaco nelle città di Vibo Valentia, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Acri e San Giovanni in Fiore che andranno al ballottaggio. A Vibo ultimo scontro fra Michele Soriano, centrosinistra e Nicola D'Agostino sostenuto dal PdL e da due liste civiche.
Poi, a Lamezia è sfida aperta fra l'uscente Gianni Speranza sostenuto dal centrosinistra e Ida D'Ippolito candidata del centrodestra.
Niente maggioranza al primo turno  ad Acri, centro cosentino, dove i due candidati hanno avuto un distacco di soli 41 punti e al ballottaggio andranno l'uomo dell'Udc e Partito socialista, Gino Trematerra (il cui figlio Michele è stato eletto con un ottimo consenso di voti in Consiglio regionale), e Giacomo Cozzolino sostenuto dal centrosinistra.
A San Giovanni in Fiore, si tornerà a votare per scegliere fra il centrosinistra che appoggia Francesco Belcastro e il centrodestra che schiera in campo Antonio Barile.
Infine, a Gioia Tauro domenica 11 aprile urne aperte fino alle 15 del giorno seguente per votare il sindaco che sarà scelto fra l'ex eurodeputato PdL Umberto Pirilli e Renato Bellofiore sostenuto da due Liste civiche.
In attesa dei risultati.
di Angela Mendicino

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lunedì 29 marzo 2010

Giovane imprenditore ucciso a coltellate a Palizzi nel reggino: si costituisce un diciannovenne

Francesco Scaramuzzino si è presentato dai carabinieri. Alla base del delitto ci sarebbero dissapori personali


omicidio reggio  Poco più che maggiorenne. Si è costituito ai carabinieri Francesco Scaramuzzino, il giovane di 19 anni accusato dell’omicidio dell’imprenditore edile, Vincenzo Quagliana, di 33 anni  ucciso con cinque coltellate all’addome nella notte tra sabato e domenica a Palizzi, nella Locride, in provincia di Reggio.
Il giovane, insieme al suo avvocato, si è presentato dai carabinieri di Palizzi nella tarda serata di domenica ed è stato poi portato in carcere in stato di fermo con l’accusa di omicidio.
Pare,  che fra Scaramuzzino e Quagliana, secondo quanto emerso dalle indagini, ci fossero dissapori da tempo per questioni personali sfociate più volte in liti.
L’ultima si è verificata nella tarda serata di sabato e al culmine, secondo l’accusa, Scaramuzzino ha estratto un coltello a scatto colpendo almeno cinque volte l'imprenditore. Il coltello è stato ritrovato dai carabinieri sul luogo del ferimento.
Quagliana era stato soccorso da un parente che lo aveva trovato riverso per terra e lo aveva portato all’ospedale di Melito Porto Salvo, ma è morto subito dopo il ricovero. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Bianco si sono subito indirizzate verso Scaramuzzino che all’inizio era irreperibile. Poi, nel corso della notte, il giovane si è presentato ai militari.

Angela Mendicino               

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giovedì 25 marzo 2010

Appuntamenti elettorali in Calabria


regionali 2010  Questi sono gli appuntamenti elettorali di oggi per le regionali di fine marzo segnalati dai candidati o dalle segreterie di partiti, gruppi, associazioni:
- CATANZARO - Conferenza stampa del presidente della Regione, Agazio Loiero, sulla costruzione dei nuovi ospedali. (h.10.30 - Palazzo Alemanni).
- COSENZA - Eva Catizone presenta l'iniziativa "Incontro con l'università". (h.11.00 - Book Café Università della Calabria).Alle 18.30 la Catizone è a San Pietro in Guarano.
- REGGIO CALABRIA - Conferenza stampa di Antonio Di Pietro. (H.11.00 - E' Hotel). Alle 15 Di Pietro è a Vibo Valentia al Valentianum insieme al candidato presidente Pippo Callipo.
- RENDE - Manifestazione elettorale con Giuseppe Fioroni che sostiene la candidatura di Salvatore Pirillo. (h.11.00 - Hotel San Francesco).
- CATANZARO - Livia Turco incontra gli operatori della sanità. Alle 15.30 a Lamezia incontra i giornalisti con Guccione e alle 18 il mondo del volontariato. Alle 19 chiude campagna elettorale al Grandinetti insieme a Loiero. (H.11.00 - Centro Curti).
- RENDE - Manifestazione in vista delle elezioni regionali con il candidato Gianpaolo Chiappetta e Mimmo Barile. Partecipa il parlamentare europe Aldo Patricello. (h.12.00 - Hotel Executive).
- COSENZA - Incontro-dibattito con l'ex ministro Giuseppe Fioroni. (H.12.00 - Segreteria politica di Domenico Bevacqua).
- LAMEZIA TERME - Conferenza stampa del presidente della Regione, Agazio Loiero, sullo sviluppo dell'aeroporto di Lamezia Terme e dell'intera area lametina. (H.12.15 - Sede Sacal).
- LAMEZIA TERME - Conferenza stampa del segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. Partecipa Giuseppe Scopelliti. Cesa sarà alle 16 ad Amantea, alle 18 a S.Giovanni in Fiore e alle 19 a Crotone. (h.15.00 - Savant Hotel).
- CATANZARO - Manifestazione con Antonio Scalzo, candidato con il Pd al Consiglio regionale. (h.16.30 - Hotel Niagara).
- CATANZARO - Incontro sul tema "Cooperazione e sinergia tra Comune e Regione per lo sviluppo di Catanzaro", organizzato dal gruppo Socialisti per l'Ulivo a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Loiero. (H.16.30 - Comune).
- COSENZA - Iniziativa di "Slega la Calabria" a difesa della musica di qualità. (H.17.30 - Centro polifunzionale Auser Spi Cgil).
- COSENZA - Incontro bipartisan su "Voto cattolico e documento dei vescovi italiani sul Mezzogiorno" in vista delle elezioni regionali, promosso da Universitas Vivariensis. (H.18.00 - Salone rappresentanza Palazzo dei Bruzi).
- TREBISACCE - Manifestazione con Nicola Adamo, candidato al Consiglio regionale per il Pd. (h.18.00 - Hotel Miramare). Adamo alle 20 è ad Oriolo per una manifestazione nella sala consiliare. - DRAPIA - Manifestazione elettorale con il candidato del Pd alle regionali Bruno Censore. Alle 21 Censore sarà a Rombiolo. (H.18.00 - Ex scuola media di Brattirò).
- SELLIA MARINA - Manifestazione con Marco Minniti. (H.18.00 - Sala Consiglio comunale). Minniti alle 19 è a Petronà e alle 20.30 a Botricello.
- CATANZARO - Manifestazione di chiusura della campagna elettorale della lista "Psi - Sinistra con Vendola". Partecipano Agazio Loiero e Marco Di Lello, responsabile nazionale organizzazione Psi. (H.18.30 - Hotel Paradiso).
- REGGIO CALABRIA - Manifestazione di chiusura della campagna elettorale della lista "Federazione della sinistra". Partecipano Augusto Rocchi e Orazio Licandro, delle segreterie nazionali del Prce del Pdci. (H.18.30 - Piazza Camagna).
- ROSSANO - Manifestazione elettorale con Giuseppe Caputo, candidato alla Regione per il Pdl. (h.19.00 - Piazza Steri).
- REGGIO CALABRIA - Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Giuseppe Scopelliti, chiude la campagna elettorale. (H.19.00 - Piazza Duomo).
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martedì 23 marzo 2010

In Calabria 557 milioni di spesa per la manutenzione auto



automobile Nel 2009 gli automobilisti della Calabria hanno speso per la manutenzione e le riparazioni delle loro automobili 557 milioni di euro, pari all'1,96% dei 28.415 milioni di euro spesi a livello nazionale.
La spesa annua per singola macchina e' stata di 476 euro nella nostra regione, contro una media nazionale di 778 euro. Questi dati derivano da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec,  la piu' specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico, la cui 24esima edizione biennale si terra' nel quartiere fieristico di Bologna, dal 25 al 29 maggio 2011.
"La Calabria - si legge in una nota - per spesa in manutenzione e riparazioni del proprio parco di 1.170.282 autovetture, si colloca al quindicesimo posto della graduatoria nazionale per regioni.
E' Cosenza la provincia della Calabria che registra con 205 milioni di euro la spesa piu' alta per manutenzioni e riparazioni di auto eseguite nel 2009.
Seguono le province di Reggio Calabria con 158 milioni di euro, Catanzaro con 110 milioni di euro, Vibo Valentia con 44 milioni di euro e Crotone che, con 40 milioni di euro, chiude la graduatoria delle province calabresi".
(ang.mend.)

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"Case di appuntamento" fra Reggio e Messina. Fermato dalla polizia giro di prostituzione



prostituzione Ennesima tratta di schiave e di sesso scoperta dalle Forze dell'Ordine nel reggino.
La polizia ha fermato un 'giro’ di prostituzione gestito da una donna romena tra Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Messina e Milazzo, attraverso l’ utilizzo di una serie di case in cui avvenivano gli incontri con i clienti.
Le persone arrestate dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, sono  Gabriela Teodora Caraiene, soli 22 anni secondo il documento d'identità, residente a Messina,e i due presunti complici, Antonino Gravagno (60 anni ), e Mario Insam (58), anche loro domiciliati nella città siciliana.
Gli arresti, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere sono stati emessi dal gip di Reggio Calabria, Kate Tassone, su richiesta del pm Annalisa Arena. Le donne che si prostituivano, tutte straniere, erano abbligate a versare metà dei loro guadagni a Gabriela Caraiene e ai suoi due presunti complici.
Il contatto delle prostitute con i clienti avveniva attraverso inserzioni pubblicitarie. Le prestazioni sessuali a pagamento messe su dagli arrestati aveva la sua base a Reggio Calabria e si è poi estesa a Villa San Giovanni. Successivamente altri luoghi di appuntamento sono stati organizzati a Messina ed a Milazzo, lungo il litorale tirrenico messinese, dove l’attività di prostituzione si concentrava soprattutto nel periodo estivo.

Angela Mendicino

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lunedì 22 marzo 2010

Fiorella Mannoia in concerto dal 13 aprile a Cosenza, Reggio e Catanzaro


fiorella mannoia  L'interprete per eccellenza della musica italiana, Fiorella Mannoia, sarà in Calabria in tre tappe per il suo Acustic tour che partirà da Parma il 27 marzo.
L'artista calcherà i principali palcoscenici italiani fino a maggio. Nella nostra regione, sarà a Cosenza, il 13 aprile al teatro Rendano, il 14 al Cilea di Reggio Calabria e il 15 aprile, Fiorella Mannoia incanterà con la sua musica il pubblico del Gran teatro Le Fontane di Catanzaro.
La cantante proporrà i brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico Ho imparato a sognare, in cui, tra l'altro, la Mannoia interpreta magistralmente pezzi di diversi artisti, come Estate dei Negramaro, oltre al celebre  L'Amore si odia, nella cui versione originale la rossa duetta con la rivelazione di X Factor, Noemi.
Come dire un concerto da non perder per chi ama la buona musica.
Angela Mendicino

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Scommesse sportive illegali:sequestrata agenzia in provincia di Reggio


scommesse sportive  I finanzieri della Compagnia di Palmi hanno individuato a Melicucco un'agenzia destinata alla raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi, senza le necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
L'esercizio era gia' stato oggetto nel 2009 di un controllo.
Il blitz ha portato al sequestro di cinque personal computer, due stampanti e oltre 220 tagliandi delle scommesse effettuate. Due soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Palmi.
Attraverso la successiva analisi  del conto virtuale online utilizzato dal titolare dell'agenzia, e' stata riscontrata un'accettazione di scommesse dall'inizio del 2010, per un importo complessivo di poco inferiore ai 300mila euro, corrispondenti a una quota di provvigioni riconosciute dal bookmaker estero superiore ai 13mila euro, senza alcuna documentazione autorizzativa per la gestione e la raccolta.
AdnKronos

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venerdì 19 marzo 2010

Frode fiscale per oltre 2 miliardi di euro scoperta dalla GdF di Melito Porto Salvo


frode  La Guardia di Finanza di Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, ha smascherato un sistema di frode fiscale in materia di Iva intracomunitaria per oltre 2 milioni di euro.
Denominata ''frode carosello'' ha come oggetto transazioni commerciali in cui sono coinvolte imprese aventi sede in diversi Stati membri dell'Unione Europea. Si tratta di uno schema fraudolento nel quale le imprese ''fasulle'', che si frappongono nei vari livelli della filiera, per mascherare l'inganno sono destinate solo a produrre false fatture per giustificare i vari passaggi.
Vere e proprie ''societa' fantasma'' che  non si preoccupano di versare le imposte dovute e tendono a svanire nel nulla dopo pochi mesi di finta operativita'. L'indagine, sviluppatasi tra la Calabria e il Veneto, ha interessato il settore del commercio di autoveicoli e ha permesso di scoprire due imprese individuali ''invisibili'', che avevano il ruolo di ''cartiere'', il cui scopo era di celare l'effettivo cessionario delle operazioni.
I militari, nell'esecuzione delle indagini, hanno provveduto in modo meticoloso a effettuare sopralluoghi, alla disamina di numerosa documentazione acquisita presso vari uffici provinciali del Dipartimento dei Trasporti Terrestri situati in varie regioni italiane, di conti correnti e di flussi finanziari, a reperire la documentazione contabile occultata dalle parti presso i numerosi acquirenti degli autoveicoli.
A tre persone, segnalate alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, vengono contestati i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, falsita' ideologica commessa da privato in atto pubblico e occultamento di scritture contabili.

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giovedì 18 marzo 2010

Colpo alla cosca Ursino di Reggio. Sei Arresti nell'operazione Mistero


arresti  I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo, dalle prime ore di questa mattina, sei arresti, notificando sette avvisi di garanzia e 13 decreti di perquisizione nell'ambito di un'operazione denominata 'Mistero'.
Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, omicidio, estorsioni , danneggiamenti, detenzione e traffico di droga, trasferimento fraudolento di valori e altro. Sono tutti appartenenti alla cosca di 'Ndrangheta degli Ursino. I soggetti colpiti dai provvedimenti sono residenti nei comuni di Gioiosa Jonica, Siderno, San Luca, Bari e Torino.
Le indagini sono partite dall'omicidio di Pasquale Simari, all'epoca 40enne, commesso a Gioiosa Jonica nel luglio 2005.
E' stato individuato l'autore materiale del delitto, inoltre l'indagine ha accertato definitivamente, ritengono gli investigatori, l'esistenza del sodalizio criminoso di 'Ndrangheta noto come cosca Ursino che opera a Gioiosa Jonica, nei comuni del comprensorio della vallata della fiumara Torbido, con ramificazioni in Nord Italia specie in Piemonte, e con collegamenti con la mafia pugliese.
AdnKronos

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mercoledì 17 marzo 2010

Tentato furto ai danni di non vedente che riconosce gli aggressori


carabinieri I carabinieri del Gruppo di Locri hanno arrestato un 21enne, Giuseppe Lucano di Caulonia, per aver tentato di rubare nell'abitazione di un invalido. Il pomeriggio del 10 marzo scorso il giovane e un complice (su cui sono in corso verifiche) hanno prima danneggiato la finestra della casa di V. V., 46 anni non vedente, riuscendo a entrare nell'abitazione. Il tentativo di furto non e' andato a buon fine a causa dell'improvvisa reazione della vittima che ha sentito le voci dei responsabili, riconoscendoli.
La sera successiva Lucano, secondo quanto riferito dagli investigatori, e' tornato nell'abitazione del non vedente scaricando colpi di fucile caricati a pallettoni contro il portone d'ingresso allo scopo di intimidirlo e farlo desistere dalla denuncia. La vittima, tuttavia, non si e' lasciata intimorire e ha descritto la scena e i sospetti che hanno portato all'individuazione dei malviventi.
Giuseppe Lucano su disposizione del Tribunale di Locri e' stato colpito da una misura cautelare in carcere mentre per il complice si stanno eseguendo ulteriori accertamenti.
AdnKronos

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Cinque incendi dolosi in meno di quarantottore a Reggio

Gli agenti di polizia indagano per risalire agli autori delle intimidazioni
auto incendiata  Cinque incendi ai danni di altrettante autovetture in meno di quarantottore a Reggio Calabria. Le intimidazioni non si placano nella Città dello Stretto nemmeno in occasione dell' inaugurazione della Agenzia nazionale per i Beni confiscati alla Mafia alla presenza del ministro dell'Interno, Maroni.
E mentre si discute di lotta e contrasto alla criminalità organizzata, il fuoco causato da ignoti ha incendiato la Fiat  di una casalinga, in via Torrente Melavenda e  una Ford al dipendente di una cooperativa sociale, parcheggiata in vico Ferruccio. Mentre, già stamattina la polizia reggina ha dovuto constatare altri tre incendi di natura dolosa ai danni di auto. Uno registrato in via Irto ai danni di una utilitaria intestata a un pensionato, un altro a Mosorrofa di Reggio dove è stata danneggiata la macchina al  titolare di un autonoleggio, infine, ignoti hanno dato alle fiamme la macchina di una donna reggina.
Minacce che si ripetono ogni giorno quasi si trattasse di un bollettino di guerra. Una vera e propria lotta, quella che si disputa a Reggio, che le Forze dell'ordine si trovano a dover combattere quotidianamente. 
Angela Mendicino


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martedì 16 marzo 2010

Il candidato alla Regione Scopelliti a Rende per inaugurare nuova sede PdL

Il sindaco di Reggio sara' insieme al Sottosegretario Viceconte
scopelliti  SCOPELLITI E VICECONTE A RENDE
Giovedì 18 Marzo 2010 alle ore 15,30 si terrà l’inaugurazione della nuova sede del PDL di Rende, sita in Via Don Minzoni a Commenda.
Saranno presenti i coordinatori del Pdl di Rende, Gianfranco Ponzio e Spartaco Pupo, il vicecoordinatore regionale Antonio Gentile, il candidato presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, Guido Viceconte.
Al taglio del nastro da parte di Scopelliti seguirà una conferenza stampa sui temi della scuola, della cultura e dell’università calabrese, con riferimento soprattutto al binomio ricerca-innovazione come volano di sviluppo della Calabria.

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La metropolitana Cosenza-Catanzaro-Reggio costera' 400 milioni di euro

Fondi stanziati dalla Regione e progetto al via
metropolitana  "Mentre tutte le regioni si riempiono la bocca di mobilita' sostenibile e trasporto pubblico, solo la Calabria ha investito 400 milioni di euro per un sistema di collegamento metropolitano in tre province calabresi: Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria".
con queste parole dalla Regione stamane  è stata annunciata la conclusione dell'iter amministrativo per la realizzazione del sistema metropolitano a Catanzaro.
Alla Conferenza dei Servizi, convocata a Palazzo Alemanni, erano presenti anche gli altri soggetti del progetto, Comune, Provincia e Ferrovie della Calabria, ente attuatore. "Abbiamo fatto salti mortali - ha affermato ancora il Presidente Loiero - per rispettare l'impegno di portare a gara il sistema metropolitano nella citta' capoluogo prima della fine della legislatura.
Con questo importante investimento abbiamo fatto una scelta di campo. Ed oggi non raccontiamo chiacchiere, ma portiamo fatti, cifre e tempi". L'investimento per l'infrastruttura catanzarese e' di 145 milioni di euro: tre linee metropolitane che collegheranno la Citta' al Campus Universitario di Germaneto, il quartiere Sala a Catanzaro Lido. Lo studio progettuale e' stato affidato alla societa' ingegneristica Sintagma e allo studio Angotti. E' toccato all'Ing. Tito Berti Nulli illustrare nel dettaglio il precorso delle tre linee ferroviarie che consentiranno di muoversi piu' velocemente da un capo all'altro della citta'.
  Basteranno appena quindici minuti sulla metro A per percorrere i 42 km che dividono il centro di Catanzaro dal Policlinico di Germaneto, meno di otto minuti per collegare Sala a Catanzaro Lido, grazie alle due linee metro B e C.
Un sistema di trasporto ecocompatibile che utilizzera' materiale rotabile altamente tecnologico. Nello stesso progetto e' previsto l'adeguamento e la ristrutturazione dell'attuale tratta Sala-Catanzaro Lido e il recupero dell'arredo urbano.
Domani mattina il presidente Loiero sara' a Cosenza, per la Conferenza dei Servizi della Metropolitana Leggera Cosenza-Rende-Universita' che si terra' alle 9,30 al Palazzo della Provincia.

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lunedì 15 marzo 2010

La manifestazione del Primo Maggio quest'anno a Rosarno

Decisione della Cgil
manifestazione 1 maggio La manifestazione nazionale per il primo maggio di Cgil, Cisl e Uil si svolgerà a Rosarno. Lo ha confermato, stamani, il segretario generale della Cgil Calabria, Sergio Genco, che ha partecipato ad una manifestazione del suo sindacato, tenutasi nella cittadina del reggino, in concomitanza con lo sciopero nazionale proclamato dal sindacato.
L’iniziativa di Rosarno, tra l’altro, è stata l’unica promossa oggi in Calabria dalla Cgil. «La decisione di tenere a Rosarno la manifestazione nazionale - ha spiegato Genco - è stata assunta dopo i disordini dei mesi scorsi scaturiti dalla rivolta degli immigrati impiegati negli agrumeti della zona».
A prendere la parola anche la segretaria nazionale della Cgil, Morena Piccinini: «Bisogna sospendere gli effetti della legge Bossi-Fini per gli immigrati che perdono il posto di lavoro e regolarizzare tutti coloro che stanno lavorando sia pure senza contratto. Oggi - ha aggiunto Piccinini - è la giornata dello sciopero generale della Cgil incentrata sui temi del diritto al lavoro e al sostegno dell’occupazione in questo momento di crisi, che c’è ancora malgrado quello che dice il Presidente del Consiglio. Un altro tema importante è il diritto all’equità fiscale e alla necessità che ai lavoratori venga restituito il maltolto provocato da un sistema fiscale che punisce i redditi fissi e premia, di contro, le rendite e gli evasori.
Questi due temi si collegano a quello del diritto alla cittadinanza e all’integrazione e quindi ad una diversa politica dell’immigrazione. Questioni che qui a Rosarno, alla luce di quanto è accaduto nel gennaio scorso, assumono una valenza particolare».
Secondo Morena Piccinini «il Paese deve ribellarsi alle tante Rosarno che ci sono in tutto il territorio nazionale. Ogni volta che si riduce il lavoro c’è chi pretende di mandare via il cittadino straniero usando leggi ingiuste e ormai razziste come la Bossi-Fini e gli altri provvedimenti adottati dal Governo in materia di sicurezza».

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Banda calabrese gestiva il traffico di droga fra Puglia e Lombardia

16 arresti dei carabinieri di Castrovillari
spaccio droga   I carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno effettuato un’operazione per l’esecuzione di 16 provvedimenti cautelari nei confronti dei presunti appartenenti ad una banda che gestiva lo spaccio di sostanze stupefacenti nel Milanese e nel Foggiano.

Gli indagati, italiani ed albanesi, sono accusati, a vario titolo, di detenzione di cocaina, hashish e marijuana ai fini di traffico e spaccio, illecita concorrenza mediante violenza, estorsione, incendio e porto abusivo di arma.

I provvedimenti sono stati eseguiti a Castrovillari, Cassano allo Ionio, Milano, Cerignola (Foggia), Lamezia Terme (Catanzaro), Palmi (Reggio Calabria) e Ariano Irpino (Avellino). Nel corso dell’operazione, denominata “Knock Out”, sono stati eseguiti arresti, alcuni ai domiciliari, e sono stati notificati provvedimenti di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

E’ stata sequestrata, inoltre, un’automobile di grossa cilindrata utilizzata per il traffico delle sostanze stupefacenti che sarà poi affidata alle forze dell’ordine per specifici servizi di contrasto al narco-traffico.

L'organizzazione, secondo l’accusa, si riforniva dello stupefacente a Rosarno per poi distribuirlo sulle piazze di Castrovillari, del Foggiano e del Milanese. Inoltre, alcuni indagati, con minacce, riuscivano a gestire alcuni appalti a Castrovillari imponendo imprese di proprio interesse.

L'operazione rappresenta il prosieguo di quella condotta il 27 novembre scorso quando vennero arrestate cinque persone.

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Maroni in Calabria inaugura l'Agenzia dei Beni confiscati alla mafia

Il ministro dell'Interno sara' a Reggio martedì
maroni  Martedi' prossimo alle 10,30, il Ministro dell'Interno Roberto Maroni inaugurera' la sede dell'Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata.
Il comune di Reggio Calabria ha gia' provveduto a mettere in sicurezza un'ala del palazzo ex Eca, situato al rione Tremulini, a ridosso del centro storico.
I locali sono stati riadattati e dotati di cablaggio e altri dispositivi telematici che consentono il collegamento sia con le forze dell'ordine sia con le altre strutture del Ministero dell'Interno. I lavori, avviati ad inizio dello scorso mese di febbraio, sono stati eseguiti con la supervisione del prefetto Albero di Pace, nominato direttore della costituenda Agenzia proprio nel corso del  Consiglio dei ministri, che si è tenuto a Reggio il 28 gennaio scorso.

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venerdì 12 marzo 2010

Calabria e Grecia, due sponde del Mediterraneo tra passato e futuro


grecia Avrà come cornice Bova Marina nelle giornate di oggi e domani il convegno dal titolo: “Calabria e Grecia, due sponde del Mediterraneo tra passato e futuro”. Questa “due giorni” all’insegna della cultura grecanica, o meglio greco-calabra, è stata indetta dal Centro di Coordinamento dei Calabro-greci, costituito per creare una sinergia positiva tra le varie associazioni a favore dei Greci di Calabria, rappresentanti di una rilevante minoranza linguistica. Una sinergia che vede 14 associazioni aderenti, aperta anche agli apporti delle associazioni non connesse al Coordinamento, e che vuole dare una svolta rispetto alla frammentazione abituale che non da risultati concreti.
Il duplice intento è quello di individuare il ruolo delle minoranze come interfaccia dell’Europa in ambito mediterraneo e delineare alcune problematiche linguistiche come punto di partenza per futuri seminari di approfondimento. Si discute sulla possibilità di salvare il greco calabro, anche se qualcuno afferma che sia ormai una lingua morta, ritenendone irreversibile il processo estintivo. Certo è che i parlanti costituiscono nella nostra realtà un presenza minoritaria, ma di certo non è minoritaria la cultura che fa capo alla tradizione greco-calabra. Eponimi e toponimi sono gli effetti più appariscenti, ma non vanno trascurati tradizioni e caratteri popolari che contribuiscono alla definizione di una identità.
Ieri, alla conferenza di presentazione presso la Sala Biblioteca del palazzo della Provincia di Reggio Calabria, hanno presenziato la dott.ssa Vicky Bafataki, nota giornalista greca, il Presidente del Coordinamento Giuseppe Zindato, il Vice Sindaco di Roghudi Mario Maesano e il dott. Carmelo Nucera, noti cultori greco-calabri. Al percorso storico e linguistico che si intraprende col convegno, si combinano gli interventi di relatori, studiosi e vari partecipanti che con la loro partecipazione si fanno testimoni della sensibilità necessaria per la difesa della presenza dei Greci di Calabria, che rappresenta anche una nostra identità intrisa di valori.

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"NO MAFIA DAY"


nomafiaday La Regione Calabria ha concesso il patrocinio alla manifestazione "No mafia day" che si terra' sabato prossimo a Reggio Calabria. "L'adesione alla manifestazione - ha fatto sapere il presidente della Regione Agazio Loiero - nasce dall'esigenza che le istituzioni siano il luogo privilegiato in cui la lotta all'illegalita' si sostanzi con atti concreti e messaggi inequivocabili. I calabresi meritano una Calabria migliore e libera da ogni forma di 'condizionamento' e la politica, dunque, ha il dovere di garantire questo ai proprio cittadini". Loiero ha ricordato che in questa battaglia per la legalita' la Regione Calabria e' stata in prima linea, con la costituzione di parte civile in tutti i processi contro la mafia e con l'istituzione della Stazione unica appaltante che ha gia' comunicato a operare, affidata a un magistrato antimafia come l'ex procuratore aggiunto di Reggio Calabria Salvatore Boemi. "Sappiamo quanto la 'ndrangheta sia pervasiva - ha spiegato Loiero - e per tale motivo abbiano cercato di blindare la Regione. Ma anche sul piano politico, con la presentazione delle liste abbiamo operato con lo stesso criterio di massima severita'.
Contrariamente a quanto avviene nel centrodestra, oggi noi possiamo presentare liste pulite sulla cui formazione abbiano attentamente vigilato, cosa che non ha fatto il candidato e coordinatore politico regionale del centrodestra. Il Consiglio Regionale - ha fatto sapere lo stesso Loiero - per iniziativa del suo presidente Giuseppe Bova sara' presente con il gonfalone della Regione".

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giovedì 11 marzo 2010

Pedofilia: arrestati genitori e zio di due bimbe a Gioia Tauro


pedofilia arresti  Una brutta storia di pedofilia è stata scoperta in un centro della Piana di Gioia Tauro. Padre, madre e uno zio di due sorelline di 11 e 12 anni sono stati arrestati con l'accusa di avere commesso violenze sessuali ai danni delle bimbe. Sulle due vittime, secondo l'accusa, sono state commesse violenze di gruppo che si sarebbero trascinate per alcuni anni. I carabinieri sono stati allertati dai responsabili delle scuole frequentate dalle sorelle. Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata dunque emessa dal gip del Tribunale di Palmi sui tre aguzzini. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi e condotta dai carabinieri di Gioia Tauro, è iniziata nel novembre del 2009, svelando una triste storia di violenze familiari di cui le due sorelline sono state le vittime.

Le sorelline venivano costrette a partecipare a vere e proprie orge, contestate nel reato di violenza sessuale aggravata e violenza sessuale di gruppo, in cambio di soldi. Altri reati ipotizzati nei confronti degli arrestati sono violenza sessuale di gruppo con minorenni e corruzione di minorenni. A finire in manette sono stati alla fine i genitori e lo zio.

Gli episodi di violenza avvenivano nell'abitazione della famiglia, in un contesto sociale definito "degradato" dagli investigatori. I carabinieri hanno documentato con intercettazioni ambientali gli incontri, che sono avvenuti diverse volte. Ad alcuni avrebbe preso parte anche lo zio delle vittime, insieme ad alcuni amici. Le sorelline, su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, sono state trasferite in un centro specialistico per la tutela dell'infanzia in Calabria.
Fonte:Tgcom
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Il Movimento Donne di San Luca premiato dal Quirinale

Il riconoscimento Alfiere della Repubblica a una giovane della Locride


quirinale  Il Movimento Donne San Luca e della Locride ha ricevuto un prestigioso riconoscimento da parte del Quirinale.
Lo scorso 8 marzo, infatti, durante le celebrazioni per la festa internazionale delle donne, il movimento ha visto proclamare durante la cerimonia, Maria Parisi, sua giovane e fedele collaboratrice "Alfiere della Repubblica Italiana".
"Un emozione grandissima - dichiara Rosy Canale, Presidente del Movimento - Maria e' come se fosse mia figlia, e vederla accanto alle massime autorita' dello Stato e' stato commovente specialmente perche' le sono stati riconosciuti i suoi meriti, il suo sacrifico e impegno accanto a noi donne del Movimento. Dopo la cerimonia ho avuto l'onore parlare con il Presidente Napolitano - continua la Canale - a lui ho portato i saluti e il messaggio di speranza e coraggio di tutte quelle donne che insieme a me, in questi anni hanno lottato per cambiare qualcosa. Ho chiesto al Presidente di venire a San Luca, di venire a conoscere quella gente che spesso si sente isolata, dimenticata dalle Istituzioni centrali, ma continuamente etichettata come malavitosa.
Ho chiesto al Presidente di non perdere di vista la nostra amata terra di Calabria, che non si abbassi l'attenzione, che non si spengano i riflettori sui problemi concreti dei calabresi, tutti. Maria, giovane donna di San Luca "alfiere della Repubblica" e' un ulteriore traguardo importante, e non solo per il Movimento donne ma credo per l'intera comunita' sanluchese e calabrese. Tutti noi calabresi dovremmo essere orgogliosi di questa onorificenza. Il movimento, con umilta' e fermezza, continua il suo cammino sulla strada del cambiamento e delle opportunita'. Presto inaugureremo a San Luca i laboratori tessili finaziati dalla Prefettura di Reggio Calabria"

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mercoledì 10 marzo 2010

Giovanni Strangio presunto autore della strage di Duisburg rinviato a giudizio


giovannistrangio   E' stato rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio plurimo, Giovanni Strangio, accusato di essere stato l’ideatore ed uno degli autori della strage del Ferragosto 2007 a Duisburg, dove furono uccise sei persone.
La decisione è stata presa stasera dal gup di Reggio Calabria Santino Melidona che ha così accolto la richiesta della Dda rappresentata dal procuratore Giuseppe Pignatone, dall’aggiunto Nicola Gratteri e dal sostituto Federico Perrone Capano. Il processo si celebrerà davanti alla Corte d’assise di Locri. La strage di Duisburg ha rappresentato il momento culminante della faida di San Luca che per anni ha visto contrapposta la cosca Pelle-Vottari a quella dei Nirta-Strangio. Strangio, 31 anni, è detenuto dal 13 marzo 2009 dopo essere stato arrestato ad Amsterdam dalla squadra mobile di Reggio Calabria in collaborazione con la polizia olandese ed estradato in Italia nel maggio successivo. Secondo l’accusa, Strangio avrebbe ideato la strage per vendicarsi dell’assassinio della cugina, Maria Strangio, uccisa a San Luca il giorno di Natale del 2006. Una delle vittime della strage, Marco Marmo, era sospettato, infatti, di essere il responsabile dell’omicidio di Maria Strangio. Secondo quanto è emerso dalle indagini, obiettivo dell’agguato in cui morì Maria Strangio era, in realtà, il marito della donna, Giovanni Nirta, considerato uno dei capi della cosca.
L’11 febbraio scorso, la squadra mobile ha arrestato, a San Luca, altre due persone, che, secondo l’accusa, parteciparono alla strage, Sebastiano e Giuseppe Nirta, di 39 e e 37 anni, entrambi legati a Strangio. Le sei vittime della strage, portata a termine davanti il ristorante «da Bruno», furono Sebastiano Strangio, di 39 anni, titolare del locale; i fratelli Francesco e Mario Pergola, di 20 e 22 anni, che lavoravano nel ristorante; Marco Marmo, di 25; Tommaso Venturi, di 18, e Francesco Giorgi, di 17, tutti ritenuti dagli investigatori appartenenti o vicini alla cosca Pelle-Vottari.
                  

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martedì 9 marzo 2010

ORLANDO (PD), PREOCCUPA ESCALATION CONTRO MAGISTRATI CALABRIA

ASCA) - Roma, 8 mar - ''Osserviamo con preoccupazione la progressiva escalation della tensione e le continue minacce di cui sono oggetto i magistrati in Calabria, che seguono al tentativo di attentato alla procura di Reggio Calabria''. Lo dice Andrea Orlando, responsabile Giustizia del Pd.

''Intimidazioni sono giunte ieri -prosegue Orlando- prima ad Antonio De Bernardo, sostituto procuratore di Reggio Calabria poi a Mario Spagnolo, procuratore di Vibo Valentia magistrati che si sono distinti nel contrasto alla criminalita' organizzata''.

''Il Pd e' vicino a tutti gli operatori della giustizia e alle forze dell'ordine che in Calabria quotidianamente lottano contro l'inquietante presenza della 'ndrangheta. E' necessario che tutte le istituzioni e le forze politiche facciano sentire la loro reazione ai tanti cittadini onesti''.
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lunedì 8 marzo 2010

Angela Napoli nel mirino delle cosche e minacce al Pm di Reggio De Bernardo

angela napoli
Avanza minacciosa l'azione della criminalità organizzata. E colpisce chi lotta e s'impegna nel contrasto alla mafia.
Una busta con un proiettile calibro 9 destinata al pm della Dda di Reggio Calabria Antonio De Bernardo e' stata trovata in un ufficio postale della zona jonica reggina. La busta, che non conteneva alcun messaggio, e' stata consegnata ai carabinieri e ora e' nelle mani del Ris di Messina per gli accertamenti tecnico-scientifici.
De Bernardo e' Pubblico ministero in numerosi processi sul traffico di droga e di armi e sull'usura contro clan della 'ndrangheta .
Inoltre, un attentato contro Angela Napoli, deputata e componente della Commissione parlamentare antimafia, sarebbe tra i progetti delle cosche della Piana di Gioia Tauro.
A rivelarlo sarebbe stato un pentito della 'ndrangheta, Gerardo D’Urzo, in una lettera che il legale del collaboratore di giustizia ha recapitato alla parlamentare. Angela Napoli, che vive sotto scorta da tempo, ha presentato una denuncia alla Questura di Reggio Calabria. L’on. Napoli sarebbe stata sentita dalla Digos e avrebbe anche fornito tutte le indicazioni utili alle indagin.i Nella lettera «ci sono sì una serie di informazioni che sarebbero tuttavia molto generiche. Insomma una storia tutta da approfondire».
La parlamentare ha annunciato nei giorni scorsi che non andrà a votare per le elezioni regionali del 28 e 29 marzo essendo le liste piene di personaggi «che seppure hanno la fedina penale pulita, risultano vicini ad esponenti della 'ndrangheta o comunque sul piano etico e morale quantomeno discutibili».
Gennaro D’Urzo aveva anche parlato di recente, in occasione di un’udienza del processo Genesi in corso nel Tribunale di Vibo Valentia, di un piano della 'ndrangheta per uccidere con un lanciarazzi il magistrato Marisa Manzini, all’epoca pm della Dda di Catanzaro, oggi sostituto alla Procura generale del capoluogo.

Ang.mend.

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venerdì 5 marzo 2010

Condotta un'analisi Inail nella nostra regione



donne e lavoro  La festa consacrata alle donne si avvicina e l'Inail, l'Istituto nazionale contro gli infortuni sul Lavoro, ha elaborato un'analisi sulla condizione lavorativa femminile nella nostra regione.
Dati ancora tutt'altro che incoraggianti, che collocano la Calabria al quinto posto per disoccupazione di genere. Insomma altro che Pari opportunità.  Le donne occupate in Calabria, di età compresa fra i 15 e i 64 anni, risultano solo il 30,8 percento a preoccupare maggiormente, secondo le stime, sono le province di Crotone e Catanzaro che hanno una percentuale, rispettivamente, del 18,4 e 17,3 percento.
E ancora tanta è la strada da fare nella direzione della riduzione degli infortuni sul lavoro.
I dati diffusi dall'Inail per le lavoratrici donne riscontrano ben 2811 casi totali d'incidenti sul luogo di lavoro, con 825 nella provincia di Catanzaro, 954 su Cosenza, 165 a Crotone 635 nella provincia di Reggio Calabria, mentre, su Vibo sono 232 i casi  accertati. L'istituto, inoltre, ha fatto sapere attraverso una comunicato di essere vicino alle lavoratrici che si sono trovate nella condizione di far fronte a sinistri  e che, nei loro confronti, le prestazioni saranno sempre più tempestive e si cercherà di fare in modo, attraverso il legislatore, di garantire riconoscimenti più soddisfacenti. 
Il tema di occupazione di genere e delle problematiche ad essa collegate sono una priorità per l'Inail che, in seno al suo organico, ha un Comitato Pari opportunità. Di recente, inoltre, proprio la sede di Inail di Crotone ha firmato un protocollo d'intesa con la consigliera alle Pari opportunità della stessa Provincia nella direzione di azioni concrete per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Una questione di rilevanza nazionale e che, soprattutto, per le donne ha bisogno di azioni incisive.
 
Angela Mendicino
 

giovedì 4 marzo 2010

Mazzone: "Convinsi Baggio a rifiutare la Reggina"

mazzone Altro che bufala, era tutto vero! Baggio alla Reggina era più di una semplice indiscrezione di mercato. Lo ha rivelato Carletto Mazzone nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport in occasione della presentazione della collana di DVD dedicata al numero 10 più amato dagli italiani ed in edicola da lunedì scorso.
Ed è proprio l’ex tecnico del Brescia a svelare i retroscena di una trattativa che fece sognare un’intera città. “Era l’estate del 2000 - racconta Mazzone. Una mattina apro il giornale e leggo: . Decido allora di telefonare subito ad un amico di Roberto: “Ma è vero che Baggio può andare a Reggio Calabria? Ti chiedo un piacere, chiamalo. E fammi parlare con lui. Baggio mi disse che era tutto vero. Mi confidò però, che non era convinto perché non voleva allontanarsi dalla famiglia. Colsi al volo l’opportunità e gli chiesi: “Ti piacerebbe venire a Brescia? Roberto mi rispose . Saltai in macchina, andai nell’ufficio del presidente Corioni e gli proposi . Corioni ci pensò un attimo e rispose . Roberto si stava allenando a Caldogno, con il suo preparatore – continua Mazzone. Mi raccontò . Dicevano che era rotto. Solo cattiverie. Aveva qualcosa di magico”.
E la magia di quell’estate, nessuno a Reggio Calabria, l’ha dimenticata. Baggio alla Reggina! Era tutto vero. Se solo Mazzone non si fosse messo in mezzo…

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Festa patronale di San Nicodemo a Mammola. Per omaggiare la tradizione omelia del vescovo Morosini


mammola


La Festa Patronale in onore di San Nicodemo Abate Basiliano si tiene  ogni anno il 12 marzo, in ricordo della morte avvenuta a 90 anni e precisamente il 12 marzo del 990 nell’antico Monastero del monte Kellerano sugli altipiani della Limina nel Parco Nazionale dell’Aspromonte territorio di Mammola.
Il giorno della Festa sarà salutato, nella mattinata con lancio di fuochi d’artificio.
Dopo la Santa Messa alle ore 16,45, presieduta dal Vescovo Giuseppe Morosini, seguirà la tradizionale processione per le strade del Borgo Antico, accompagnata al suono della banda musicale e di tamburi. Alla Processione partecipano un numeroso gruppo di fedeli provenienti da Cirò cittadina dove è nato il Santo, conosciuta in tutto il mondo per il rinomato vino, molti sono i forestieri dei paesi vicini della Jonica e della Tirrenica e in modo particolare i mammolesi che sono molti devoti a San Nicodemo.
Durante la Processione seguiranno i fuochi pirotecnici. In occasione della Festa nelle Piazze Magenta e Ferrari si svolge la tradizionale fiera con la vendita di prodotti tipici.
Il culto di San Nicodemo, Monaco Basiliano è molto diffuso in Calabria e all’estero per l’effetto dell’emigrazione che ha spopolato Mammola e tanti paesi della Calabria.
In occasione della Festa, molti forestieri per tradizione si recano nei ristoranti e trattorie per pranzare e gustarsi l’arcinoto “Stocco di Mammola” piatto tipico della cucina mammolese e calabrese, cucinato in vari modi accompagnato dal rinomato vino “Cirò”.
Per raggingere Mannola in auto:
Autostrada SA-RC svincolo Rosarno, S.G.C. Jonio-Tirreno uscita Mammola.
Dalla fascia Jonica SS.106-E90, S.G.C. Jonio-Tirreno uscita Mammola.
Dalla SP5 ex SS. 281 Marina di Gioiosa J-Rosarno.


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Teo Teocoli a Reggio Calabria in uno show travolgente

teocoli
 Fino al  6 marzo il cabarettista Teo Teocoli si esibira' nel teatro 'Cilea' di Reggio Calabria con il suo nuovo show 'La Compagnia dei Giovani'.

Un 'one man show' basato - come sempre - sull'arte dell'improvvisazione, di cui Teocoli e' maestro ed artefice, giocata sull'ironia inconfondibile, per un teatro che diverte e sorprende.

Solo sulla ribalta, con i suoi monologhi, le sue 'maschere storiche', le canzoni, il grande artista milanese sara', di volta in volta, 'spalleggiato' da 'comici improbabili' che, a sorpresa, si avvicenderanno sul palco.

Ansa
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mercoledì 3 marzo 2010

Reggio prima citta' della Calabria con un Piano strutturale per lo sviluppo del territorio

reggio
Reggio e' la prima citta' della Calabria che si dota di uno strumento di risanamento, programmazione e sviluppo del territorio. Il documento preliminare presentato ieri, ha sostenuto l'architetto Francesca Moraci, fotografa la ''particolarita' del momento rispetto alle trasformazioni del territorio giunte dopo il Piano Quaroni e gli interventi recenti nell'ambito del Decreto Reggio''. Per il professore Francesco Karrer ''la citta' di Reggio Calabria, finalmente, ragiona sul proprio futuro ed oggi siamo di fronte ad un quadro di programmazione del territorio''. Il documento preliminare del Psc, spiega una nota, definisce la macrozonizzazione della citta' metropolitana in sintonia con le sue potenzialita' fisiche e le caratteristiche specifiche con la classificazione del territorio in ''urbanizzato, urbanizzabile ed agro-alimentare''. In questo contesto e' prevista anche la costituzione di siti industriali e tecnologici dotati di nodi infrastrutturali localizzati nella fascia pedemontana: Bocale, Calopinace, Valanidi, Arghilla' - Catona. La filosofia del progetto tiene conto della vocazione turistica della citta' di quella culturale delle periferie da riqualificare, dell'ambiente (recupero con progettualita' sostenibile), della policentricita', della citta' residenziale con la riqualificazione dei centri storici - rionali al fine di favorirne la residenzialita'.

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Omicidio per gelosia. Fa uccidere il rivale in amore arrestato pensionato a Reggio Calabria

Pietro Aloisio avrebbe ordinato l'esecuzione di Francesco Di Pace nel 2005


arresto  Avrebbe fatto uccidere il rivale in amore da un conoscente di nazionalità albanese: con questa accusa i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato un pensionato di 67 anni, Pietro Angelo Aloisio.
Ricercato invece in killer, un 34enne che è rientrato in Albania e ha fatto perdere le tracce. I carabinieri hanno così risolto il caso dell'omicidio di Francesco Di Pace, 45 anni, assassinato il 24 ottobre del 2005.
Aloisio è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.
Ancora ricercato Bledi Mingu, 34 anni, ritenuto l'autore materiale del delitto, rientrato in Albania subito dopo l'omicidio e ora irreperibile. I due sono accusati dell'assassinio di Francesco Pace, di 45 anni, di Melito di Porto Salvo, ucciso a Reggio Calabria il 24 ottobre 2005 da un sicario che gli sparò due colpi di pistola calibro 7.65.
Secondo gli inquirenti si è trattato di un delitto con movente passionale. Secondo quanto emerso dalle indagini, Aloisio, ex dirigente di un'industria chimica, era andato a vivere con la convivente di Pace in un periodo in cui quest'ultimo era detenuto.
Una volta scarcerato, l'uomo aveva ripreso la relazione con la donna, che aveva lasciato Aloisio, il quale era già  stato indagato a Firenze per l'omicidio della moglie, dalla quale era separato, uccisa il 12 febbraio 2004.
Rinviato a giudizio e processato quale mandante del delitto insieme a presunti esponenti della cosca Alvaro, accusati di essere gli esecutori materiali, è stato assolto nel 2007 insieme agli altri imputati.
Nei confronti di Aloisio il Gip del Tribunale di Reggio Calabria ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.
Per l'arresto di Mingu, gli investigatori hanno chiesto la collaborazione delle autorità albanesi.
(ang.mend.)

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martedì 2 marzo 2010

Il PdCI aderisce a sciopero lavoratori A3

"Il Pdci aderisce allo sciopero degli operai impegnati nei lavori di ammodernamento dell'A3 Salerno-Reggio Calabria proclamato, giustamente, dalle organizzazioni sindacali Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Feneal-Uil a seguito del secondo incidente mortale avvenuto, nel breve volgere di pochi giorni dal precedente, nei cantieri del quinto Macrolotto". A sostenerlo è stato Ivan Tripodi, segretario cittadino del Pdci di Reggio Calabria. "Rocco Palermo e Salvatore Pagliaro - ha aggiunto - sono due incolpevoli innocenti eroi dei nostri giorni caduti sul lavoro. Tutto ciò non è più ammissibile: le famigerate morti bianche rappresentano, ormai, una piaga indecente. Davanti a queste tragedie immani, è vergognosamente assordante il silenzio degli esponenti del governo Berlusconi, a partire dal ministro delle Infrastrutture Matteoli, e dell'Anas guidata dall'ineffabile Pietro Ciucci. Lavoratori che perdono la vita non per tragiche fatalità, ma per precise responsabilità di chi, per coprire ritardi e lentezze, chiede ai lavoratori di effettuare turni inumani e massacranti con le pesantissime conseguenze che ne derivano. Pertanto, ribadiamo l'adesione dei comunisti allo sciopero e la piena solidarietà ai lavoratori e ai sindacati impegnati in questa dura e sacrosanta vertenza che rappresenta una precisa battaglia di civiltà. Contestualmente chiediamo, ufficialmente, l'intervento della magistratura per fare piena luce, colpire e punire, in maniera esemplare, gli eventuali responsabili delle troppe tragedie mortali che si stanno consumando nei cantieri dell'A3 Salerno-Reggio Calabria". *** "Visto quanto sta succedendo in molti nosocomi di questa provincia, ma in particolar modo vista la situazione di precarietà in cui versa l'ospedale di Lungro e che il reparto di broncopneumologia sia stato trasferito a Castrovillari, sentiamo il bisogno di intervenire per ribadire che quest'importante struttura non deve vedersi sguarnita dei validi servizi, prestazioni che invece offriva sino a poco tempo fa con buoni risultati". A sostenerlo, in una nota, sono i Circoli della Libertà del Pollino. "Possiamo affermare con certezza - prosegue la nota - che tra poche settimane, non appena il centrodestra andrà al governo della Regione, l'ospedale di Lungro vedrà un miglioramento delle prestazioni ed un ampliamento dei servizi offerti. Solo a pensare che il direttore generale dell'Asp di Cosenza, Franco Petramala, ha disatteso l'impegno che lui stesso aveva assunto, alla presenza di sindaci e del vescovo dell'Eparchia di Lungro, di modificare la delibera con l'istituzione di un Hospice e l'attivazione di un ampliato reparto di medicina geriatrica con 32 posti letto, oltre l'aggiunta di 6 unità nell'organico medico, per compensare il trasferimento dei medici delle Uo di broncopneumologia e gastroenterologia, così da garantire l'autonomia della struttura, tutti possono facilmente capire il grado di serietà e di affidabilità di questi opportunisti della politica, nonché della cosa e della salute pubblica. L'azione che la maggioranza di centrodestra dovrà subito intraprendere non appena si insedierà alla Regione deve mirare alla valorizzazione di presidi sanitari sul territorio come quelli di Lungro, ponendosi in alternativa al pensiero di quanti, utilizzando parametri economicistici di contenimento della spesa, ritengono tali strutture superflue e improduttive". *** "Il gruppo di giovani professionisti che fa capo al ricercatore universitario Michele Filippelli aderisce da oggi, ufficialmente, al comitato 'Scopelliti Presidente'. Ciò è stato deciso in una riunione con il prof. Mario Caligiuri, coordinatore della campagna elettorale del Presidente Peppe Scopelliti". Lo rende noto un comunicato. "Il gruppo - prosegue la nota - sorto per portare avanti le istanze dei giovani professionisti calabresi impegnati nella ricerca e nello studio fuori dalla regione ma che vogliono spendersi nella loro terra per contribuire al suo sviluppo ed avanzamento ha deciso di dare ufficialmente il proprio appoggio per la elezione dell'on Peppe Scopelliti". "Nella bella manifestazione dell'altro ieri a Lamezia terme con i giovani - ha sostenuto Pierluigi Basile per il gruppo Filippelli - Scopelliti ha declinato i punti fondamentali del suo programma mettendo ai primi posti l'investimento nella cultura, nella ricerca, nella formazione, nel rientro dei giovani cervelli affermando che il progressivo impoverimento umano della regione è stato causa dell'arretramento economico, morale e sociale e che da qui bisogna ripartire per invertire la tendenza dando un futuro alle giovani generazioni con la consapevolezza che la Calabria è la regione con il più alto tasso di giovanilità della popolazione italiana ed il più basso per accesso all'alta formazione. Tale situazione comporta un nuovo, evidente, pericoloso classismo sociale. Senza avanzamento culturale non ci sarà sviluppo ha detto Peppe Scopelliti e noi siamo con lui in questa grande battaglia di civiltà e futuro".
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lunedì 1 marzo 2010

I Bronzi di Riace diventano Patrimonio Unesco

Sottoscritto accordo a Reggio Calabria


bronzi riace

Da sempre ammirati da esperti d'arte e cittadini, i Bronzi di Riace si apprestano a diventare patrimonio mondiale dell'umanita'. Nei giorni scorsi a Reggio Calabria e' stato preso un impegno solenne da parte della delegazione Unesco Valencia, che ha compiuto una visita nella citta' dello Stretto. La firma e' avvenuta a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, dove i due guerrieri si trovano sottoposti a un delicato restauro.

L'occasione, nata da una iniziativa promossa personalmente dal professore Massimiliano Ferrara, prorettore vicario dell'Universita' per Stranieri ''Dante Alighieri'' e presidente del corso di laurea in Scienze Economiche della ''Mediterranea'' di Reggio Calabria, e' coincisa con il momento conclusivo della terza edizione del ''Magister Artis'', un corso formativo di altissimo livello in materia di beni culturali realizzato con il patrocinio dall'Imac (Istituto Mediterraneo di Arte Classica presieduto dal professor Guglielmo de' Giovanni Centelles) e dai vertici Unesco della citta' spagnola, rappresentati a Reggio dal direttore Jose' Manuel Girones Guillem.

Fonte: AdnKronos Calabria

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Lotta alla Mafia:arrestato un latitante nel reggino

Cosimo Loccisano era irreperibile dal dicembre scorso


arresto latitante

In direzione della lotta alla mafia un altro punto a favore della legalità segnato, di concerto, dalla Polizia di Stato, dagli agenti del Commissariato di Siderno e Bovalino e dalla Squadra mobile di Reggio. Un lavoro che ha portato, stamane, all'arresto di Cosimo Loccisano, 37 anni, residente a Gioiosa Jonica (Reggio Calabria), latitante dal dicembre scorso, fermato questa mattina dalla Polizia.
Accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, Loccisano e' stato fermato nelle prime ore di oggi dagli agenti dei commissariati di Siderno e Bovalino, in collaborazione con la squadra mobile di Reggio Calabria. Nello scorso mese di dicembre si era reso irreperibile dopo che la Procura generale presso la Corte d'appello della citta' dello Stretto aveva emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione in seguito alla sentenza, passata in giudicato, maturata con l'operazione "Vangelo".

Angela Mendicino

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