Vivi Reggio Calabria

mercoledì 27 gennaio 2010

Reggio blindata per l'arrivo di Berlusconi e dei ministri per la riunione del Consiglio


Centinaia di tombini controllati, strade vietate al traffico ed al parcheggio, un apparato di sicurezza mai visto in città. Reggio Calabria, alla vigilia della riunione del Consiglio dei Ministri convocata in Prefettura per il varo del Piano straordinario di contrasto della criminalità organizzata, vive in modo febbrile l'attesa di un evento così straordinario e importante. Prefettura e Questura sono da giorni impegnati nella predisposizione di tutte le misure di sicurezza ed organizzative legate alla riunione. C'è stata una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto, Luigi Varratta, e si sono susseguiti una serie di incontri tecnici coordinati dal questore, Carmelo Casabona, nel corso dei quali è stato fatto un esame accurato della situazione per garantire che la riunione si svolga in condizioni di massima tranquillità. Uno scrupolo ed un'attenzione giustificate dall'importanza dell'evento, ma che nel caso specifico sono ancora maggiori alla luce di quanto è accaduto a Reggio nelle settimane scorse. L'attentato alla Procura generale, l'auto con esplosivo ed armi trovata il giorno della visita del Presidente della Repubblica e la busta contenente una lettera di minacce e un proiettile inviata al pm della Dda Giuseppe Lombardo sono episodi che hanno alzato al massimo il livello d'attenzione delle forze dell'ordine in città in termini di sicurezza. Ed in questo senso la mobilitazione è massima affinchè nulla possa turbare il normale svolgimento della riunione del Consigli dei Ministri. È stata stabilita, in primo luogo, una modifica della viabilità cittadina, con la chiusura al traffico di alcune strade in tutta l'area limitrofa alla Prefettura, dove si svolgerà la riunione. In tutta la zona, inoltre, sarà vietata la sosta, con la rimozione immediata dei mezzi parcheggiati nelle aree sottoposte a divieto. Particolare attenzione è stata riservata poi al percorso che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed i Ministri seguiranno per raggiungere la Prefettura dall'aeroporto. Sono stati individuati tutti gli eventuali punti di criticità, cassonetti dei rifiuti e tombini in primo luogo, con l'eliminazione di tutte le potenziali situazioni di rischio. Centinaia gli appartenenti alle forze dell'ordine che sono impegnati in queste ore nei servizi di ordine pubblico. Un altro aspetto che la Prefettura sta curando con particolare attenzione è quello legato al cerimoniale. Nella Prefettura sono stati già predisposti i locali che saranno messi a disposizione del presidente Berlusconi e dei Ministri al loro arrivo nel Palazzo. Per lo svolgimento della riunione è stata predisposta una stanza al secondo piano dell'edificio, dove sarà ricreata l'identica situazione logistica in cui si svolgono le normali riunioni a Roma del Consiglio dei ministri. Un'altra sala sarà poi riservata per la conferenza stampa che il presidente Berlusconi ed i ministri terranno a conclusione della riunione.

Fonte:Internet

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