Vivi Reggio Calabria

martedì 2 marzo 2010

Il PdCI aderisce a sciopero lavoratori A3

"Il Pdci aderisce allo sciopero degli operai impegnati nei lavori di ammodernamento dell'A3 Salerno-Reggio Calabria proclamato, giustamente, dalle organizzazioni sindacali Filca-Cisl, Fillea-Cgil e Feneal-Uil a seguito del secondo incidente mortale avvenuto, nel breve volgere di pochi giorni dal precedente, nei cantieri del quinto Macrolotto". A sostenerlo è stato Ivan Tripodi, segretario cittadino del Pdci di Reggio Calabria. "Rocco Palermo e Salvatore Pagliaro - ha aggiunto - sono due incolpevoli innocenti eroi dei nostri giorni caduti sul lavoro. Tutto ciò non è più ammissibile: le famigerate morti bianche rappresentano, ormai, una piaga indecente. Davanti a queste tragedie immani, è vergognosamente assordante il silenzio degli esponenti del governo Berlusconi, a partire dal ministro delle Infrastrutture Matteoli, e dell'Anas guidata dall'ineffabile Pietro Ciucci. Lavoratori che perdono la vita non per tragiche fatalità, ma per precise responsabilità di chi, per coprire ritardi e lentezze, chiede ai lavoratori di effettuare turni inumani e massacranti con le pesantissime conseguenze che ne derivano. Pertanto, ribadiamo l'adesione dei comunisti allo sciopero e la piena solidarietà ai lavoratori e ai sindacati impegnati in questa dura e sacrosanta vertenza che rappresenta una precisa battaglia di civiltà. Contestualmente chiediamo, ufficialmente, l'intervento della magistratura per fare piena luce, colpire e punire, in maniera esemplare, gli eventuali responsabili delle troppe tragedie mortali che si stanno consumando nei cantieri dell'A3 Salerno-Reggio Calabria". *** "Visto quanto sta succedendo in molti nosocomi di questa provincia, ma in particolar modo vista la situazione di precarietà in cui versa l'ospedale di Lungro e che il reparto di broncopneumologia sia stato trasferito a Castrovillari, sentiamo il bisogno di intervenire per ribadire che quest'importante struttura non deve vedersi sguarnita dei validi servizi, prestazioni che invece offriva sino a poco tempo fa con buoni risultati". A sostenerlo, in una nota, sono i Circoli della Libertà del Pollino. "Possiamo affermare con certezza - prosegue la nota - che tra poche settimane, non appena il centrodestra andrà al governo della Regione, l'ospedale di Lungro vedrà un miglioramento delle prestazioni ed un ampliamento dei servizi offerti. Solo a pensare che il direttore generale dell'Asp di Cosenza, Franco Petramala, ha disatteso l'impegno che lui stesso aveva assunto, alla presenza di sindaci e del vescovo dell'Eparchia di Lungro, di modificare la delibera con l'istituzione di un Hospice e l'attivazione di un ampliato reparto di medicina geriatrica con 32 posti letto, oltre l'aggiunta di 6 unità nell'organico medico, per compensare il trasferimento dei medici delle Uo di broncopneumologia e gastroenterologia, così da garantire l'autonomia della struttura, tutti possono facilmente capire il grado di serietà e di affidabilità di questi opportunisti della politica, nonché della cosa e della salute pubblica. L'azione che la maggioranza di centrodestra dovrà subito intraprendere non appena si insedierà alla Regione deve mirare alla valorizzazione di presidi sanitari sul territorio come quelli di Lungro, ponendosi in alternativa al pensiero di quanti, utilizzando parametri economicistici di contenimento della spesa, ritengono tali strutture superflue e improduttive". *** "Il gruppo di giovani professionisti che fa capo al ricercatore universitario Michele Filippelli aderisce da oggi, ufficialmente, al comitato 'Scopelliti Presidente'. Ciò è stato deciso in una riunione con il prof. Mario Caligiuri, coordinatore della campagna elettorale del Presidente Peppe Scopelliti". Lo rende noto un comunicato. "Il gruppo - prosegue la nota - sorto per portare avanti le istanze dei giovani professionisti calabresi impegnati nella ricerca e nello studio fuori dalla regione ma che vogliono spendersi nella loro terra per contribuire al suo sviluppo ed avanzamento ha deciso di dare ufficialmente il proprio appoggio per la elezione dell'on Peppe Scopelliti". "Nella bella manifestazione dell'altro ieri a Lamezia terme con i giovani - ha sostenuto Pierluigi Basile per il gruppo Filippelli - Scopelliti ha declinato i punti fondamentali del suo programma mettendo ai primi posti l'investimento nella cultura, nella ricerca, nella formazione, nel rientro dei giovani cervelli affermando che il progressivo impoverimento umano della regione è stato causa dell'arretramento economico, morale e sociale e che da qui bisogna ripartire per invertire la tendenza dando un futuro alle giovani generazioni con la consapevolezza che la Calabria è la regione con il più alto tasso di giovanilità della popolazione italiana ed il più basso per accesso all'alta formazione. Tale situazione comporta un nuovo, evidente, pericoloso classismo sociale. Senza avanzamento culturale non ci sarà sviluppo ha detto Peppe Scopelliti e noi siamo con lui in questa grande battaglia di civiltà e futuro".
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