L'esercizio era gia' stato oggetto nel 2009 di un controllo.
Il blitz ha portato al sequestro di cinque personal computer, due stampanti e oltre 220 tagliandi delle scommesse effettuate. Due soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Palmi.
Attraverso la successiva analisi del conto virtuale online utilizzato dal titolare dell'agenzia, e' stata riscontrata un'accettazione di scommesse dall'inizio del 2010, per un importo complessivo di poco inferiore ai 300mila euro, corrispondenti a una quota di provvigioni riconosciute dal bookmaker estero superiore ai 13mila euro, senza alcuna documentazione autorizzativa per la gestione e la raccolta.
AdnKronos
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