Vivi Reggio Calabria

martedì 23 marzo 2010

"Case di appuntamento" fra Reggio e Messina. Fermato dalla polizia giro di prostituzione



prostituzione Ennesima tratta di schiave e di sesso scoperta dalle Forze dell'Ordine nel reggino.
La polizia ha fermato un 'giro’ di prostituzione gestito da una donna romena tra Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Messina e Milazzo, attraverso l’ utilizzo di una serie di case in cui avvenivano gli incontri con i clienti.
Le persone arrestate dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, sono  Gabriela Teodora Caraiene, soli 22 anni secondo il documento d'identità, residente a Messina,e i due presunti complici, Antonino Gravagno (60 anni ), e Mario Insam (58), anche loro domiciliati nella città siciliana.
Gli arresti, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere sono stati emessi dal gip di Reggio Calabria, Kate Tassone, su richiesta del pm Annalisa Arena. Le donne che si prostituivano, tutte straniere, erano abbligate a versare metà dei loro guadagni a Gabriela Caraiene e ai suoi due presunti complici.
Il contatto delle prostitute con i clienti avveniva attraverso inserzioni pubblicitarie. Le prestazioni sessuali a pagamento messe su dagli arrestati aveva la sua base a Reggio Calabria e si è poi estesa a Villa San Giovanni. Successivamente altri luoghi di appuntamento sono stati organizzati a Messina ed a Milazzo, lungo il litorale tirrenico messinese, dove l’attività di prostituzione si concentrava soprattutto nel periodo estivo.

Angela Mendicino

www.calabriaonline.com

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