Gli agenti di polizia indagano per risalire agli autori delle intimidazioni
Cinque incendi ai danni di altrettante autovetture in meno di quarantottore a Reggio Calabria. Le intimidazioni non si placano nella Città dello Stretto nemmeno in occasione dell' inaugurazione della Agenzia nazionale per i Beni confiscati alla Mafia alla presenza del ministro dell'Interno, Maroni.
E mentre si discute di lotta e contrasto alla criminalità organizzata, il fuoco causato da ignoti ha incendiato la Fiat di una casalinga, in via Torrente Melavenda e una Ford al dipendente di una cooperativa sociale, parcheggiata in vico Ferruccio. Mentre, già stamattina la polizia reggina ha dovuto constatare altri tre incendi di natura dolosa ai danni di auto. Uno registrato in via Irto ai danni di una utilitaria intestata a un pensionato, un altro a Mosorrofa di Reggio dove è stata danneggiata la macchina al titolare di un autonoleggio, infine, ignoti hanno dato alle fiamme la macchina di una donna reggina.
Minacce che si ripetono ogni giorno quasi si trattasse di un bollettino di guerra. Una vera e propria lotta, quella che si disputa a Reggio, che le Forze dell'ordine si trovano a dover combattere quotidianamente.
Angela Mendicino
www.calabriaonline.com
Nessun commento:
Posta un commento